Articolo originale
Pubblicato: 2022-07-29

Utilizzo in real life dei farmaci inalatori nei pazienti con patologie respiratorie croniche ostruttive. Analisi dei flussi informatico-amministrativi nella ASL di Lecce

UOC Pneumologia Territoriale ASL Lecce
Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, UniSalento
Direzione Generale ASL Lecce
UOC Pneumologia Territoriale ASL Lecce
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Università degli Studi di Foggia
Università degli Studi di Foggia
Farmaci inalatori spesa farmaceutica device aderenza COPD Asma Insufficienza Respiratoria

Abstract

Le patologie respiratorie croniche (PRC) costituiscono una parte importante della malattie croniche e sono oggetto di trattazione specifica del Piano Nazionale delle Cronicità (PNC) in quanto rilevanti dal punto di vista epidemiologico, della gravità, dell’invalidità e del peso assistenza. Esse rappresentano anche una grossa fetta di spesa farmaceutica per il Sistema Sanitario. Ciononostante esistono pochi studi che hanno analizzato in real life l’uso e il consumo dei farmaci inalatori nei pazienti con patologie respiratorie croniche, mettendo insieme tutti i flussi informativi disponibili presso le ASL. Il presente progetto nasce con l’intento di analizzare tutti i flussi amministrativi esistenti presso i database della ASL di Lecce, relativamente alle tre principali malattie croniche dell’apparato respiratorio (BPCO, asma e insufficienza respiratoria), e tramite essi valutare il consumo di risorse sanitarie in particolare quelle relative alla spesa per farmaci somministrati per via inalatoria. Dallo studio è emerso che i farmaci inalatori più utilizzati, per cui è stata ritirata almeno una confezione, sono stati gli steroidi inalatori (61,6%), seguiti dalla combinazione ICS/LABA (43,7%) e dai LABA (32,4%). Tuttavia, meno di un terzo dei pazienti (31%) ritira almeno 3 confezioni di ICS o ICS/LABA, nel corso dell’anno mentre la percentuale si riduce a meno del 15% per le restanti combinazioni, indice questo di bassa aderenza terapeutica. Infine, oltre il 90% dei soggetti ha cambiato farmaco o device nel corso dell’anno. Lo studio dimostra, su un’ampia popolazione, come il consumo dei farmaci inalatori in real life tra i soggetti con patologie respiratorie croniche sia estremamente variabile e nel complesso ben al di sotto dei valori minimi accettabili per definire un soggetto aderente alla terapia. I dati raccolti attraverso l’analisi dei flussi informativi possono quindi essere un importante strumento per definire azioni mirate a incrementare l’aderenza terapeutica e ottimizzare le risorse del Sistema Sanitario.

Affiliazioni

Maria Grazia Cagnazzo

UOC Pneumologia Territoriale ASL Lecce

Giulio Rollo

Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, UniSalento

Rodolfo Rollo

Direzione Generale ASL Lecce

Francesco Satriano

UOC Pneumologia Territoriale ASL Lecce

Antonio D Grieco

Donato Lacedonia

Università degli Studi di Foggia

Maria Pia Foschino Barbaro

Università degli Studi di Foggia

Copyright

© Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri – Italian Thoracic Society (AIPO – ITS) , 2022

Come citare

Cagnazzo, M. G., Rollo, G., Rollo, R., Satriano, F., Grieco, A. D., Lacedonia, D., & Foschino Barbaro, M. P. (2022). Utilizzo in real life dei farmaci inalatori nei pazienti con patologie respiratorie croniche ostruttive. Analisi dei flussi informatico-amministrativi nella ASL di Lecce. Rassegna Di Patologia dell’Apparato Respiratorio, 37(2), 117-123. https://doi.org/10.36166/2531-4920-568
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