Corrispondenza
Pubblicato: 2020-05-05

Cannabis & BPCO: una liason pericolosa per il rischio di aspergillosi polmonare necrotizzante invasiva, anche in soggetti immunocompetenti

Presidente Società Italiana di Tabaccologia (SITAB), Medico Pneumologo, Giornalista medico-scientifico, Bologna

Fra i possibili problemi respiratori causati dal fumo di marijuana va ricordato quello da Aspergillus che può manifestarsi come aspergillosi polmonare necrotizzante invasiva e, meno frequentemente, come aspergillosi broncopolmonare allergica. È noto che le sigarette di tabacco, ma soprattutto di marijuana, sono spesso risultate essere pesantemente contaminate da spore fungine 1. Negli anni ‘70 ci fu un piccolo, ma significativo numero di case report che descrivevano un legame tra uso di marijuana e aspergillosi invasiva 2.

In uno studio del 1981, 11 campioni su 12 di marijuana testati contenevano organismi di Aspergillus, con la scoperta che le spore potevano essere facilmente inalate attraverso spinelli contaminati 3. Nelle colture di marijuana, l’Aspergillus fumigatus è solitamente predominante, mentre le spore sembrano resistere al processo di combustione della cannabis. La contaminazione da Aspergillus della marjiuana in genere avviene in fase di preparazione e stoccaggio. Infatti, prima di essere immessa sul mercato, la marijuana solitamente viene sottoposta, fra l’altro, all’interramento per accelerarne la stagionatura; ma dal momento che gli Aspergilli, oltre che nell’aria, nel tabacco e in altri vegetali quando mixati con la cannabis 1, sono presenti anche nel suolo, tale manipolazione contamina la cannabis, favorendo negli assuntori infezioni prevalentemente broncopolmonari, soprattutto, in soggetti immunocompromessi, come riportato da Sakkour et al. 4.

Queste infezioni respiratorie in genere sono provocate dalla entità della carica fungina presente nella cannabis e da un effetto immunodepressore, soprattutto sulla componente cellulo-mediata 5.

Infatti i modelli sperimentali, in vitro e in vivo, sia negli animali che nell’uomo, mostrano una chiara tendenza ad una alterazione immunitaria, soprattutto per la soppressione della risposta immunitaria Th1-dipendente 6.

Pertanto, la combinazione della soppressione della risposta immunitaria Th1-dipendente 7 con il potente effetto immunosoppressore del delta-9 Tetraidrocannabinolo (THC) sulla funzione dei macrofagi alveolari 7,8 e con il venir meno, negli assuntori cronici di cannabis, della clearance muco-ciliare, porterebbe a una compromissione globale delle difese contro le infezioni respiratorie da miceti e potenzialmente predisporre alle polmoniti invasive necrotizzanti.

Solitamente questa immunodepressione secondaria all’uso/abuso di marijuana si sovrappone ad una immunodepressione primitiva o secondaria a diabete, HIV e neoplasie. In letteratura sono stati descritti solo 10 casi di aspergillosi polmonare invasiva correlata all’inalazione di marijuana in soggetti immunocompromessi 8,9, ma nessun caso in pazienti immunocompetenti.

Di recente è occorso alla nostra osservazione un caso, oggetto di pubblicazione in fase di submission, di aspergillosi polmonare invasiva necrotizzante in un forte fumatore di 30 spinelli di sola marijuana al giorno, immunocompetente, con Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) preesistente sottostante ed esteso enfisema. Non sono state identificate fonti di Aspergillus diverse dal fumo “smodato” di marijuana nella storia occupazionale e domestica (Figg. 1A, 2).

L’Aspergillus fumigatus, trovato nel lavaggio broncoalveolare, è stato eradicato con il trattamento con voriconazolo con miglioramento delle condizioni cliniche del paziente, della funzione polmonare tornata al basale pre-malattia, mentre l’area dell’opacità dello spazio aereo con cavitazioni si è ampiamente risolta radiograficamente (Fig. 1B). Circa 1 mese dopo la dimissione il paziente ha avuto uno pneumotorace spontaneo, complicanza possibile per i forti fumatori di marijuana 10.

A nostra conoscenza, questo è il primo report di aspergillosi polmonare invasiva necrotizzante in un paziente immunocompetente esposto a grandi quantità di marijuana per inalazione, con enfisema e BPCO sottostanti. Date le recenti legalizzazioni della marijuana, in Canada come in altri Paesi, questo caso solleva ulteriori e legittime preoccupazioni sulla sicurezza del fumo di marijuana e non solo nei pazienti immunocompromessi, ma anche nei soggetti con malattie polmonari croniche come BPCO, bronchite cronica ed enfisema. Dal punto di vista clinico-diagnostico questo caso ci porta a dire che, in presenza di una polmonite necrotizzante, con cavità all’interno di un’area di consolidamento, in assuntori di grandi quantità di marijuana e con patologie polmonari croniche sottostanti, in diagnosi differenziale andrebbe presa in considerazione anche l’aspergillosi invasiva, pur in presenza di paziente immunocompetente.

Figure e tabelle

Figure 1.RX-Torace all’ingresso (A) e dopo trattamento con voriconazolo (B).

Figure 2.CT-Torace all’ingresso.

Riferimenti bibliografici

  1. Verweij PE, Kerremans JJ, Voss A, Meis JF. Fungal contamination of tobacco and marijuana. JAMA. 2000; 284:2875. DOI
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  3. Kagen SL, Kurup VP, Sohnle PG, Fink JN. Marijuana smoking and fungal sensitization. J Allergy Clin Immunol. 1983; 71:389-93. DOI
  4. Sakkour A, Wang T, Tashkin D.. A 56-year-old woman with COPD and multiple pulmonary nodules. Chest. 2008; 133:566-9. DOI
  5. Volkow ND, Baler RD, Compton WM. Adverse health effects of marijuana use. N Engl J Med. 2014; 370:2219-27. DOI
  6. Narváez Quintero GO, Guerrero Fonseca CA. Bases moleculares de la immunotoxicologia experimental de la marihuana/Molecular bases of experimental immunotoxicology of marijuana. Rev Fac Med Univ Nac Colomb. 2006; 54:290-300. DOI
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  8. Denning DW, Follansbee SE, Scolaro M. Pulmonary aspergillosis in the acquired immunodeficiency syndrome. N Engl J Med. 1991; 324:654-62. DOI
  9. Remington TL, Fuller J, Chiu I.. Chronic necrotizing pulmonary aspergillosis in a patient with diabetes and marijuana use. CMAJ. 2015; 187:1305-8. DOI
  10. Bisconti M, Marulli G, Pacifici R. Cannabinoids identification in lung tissues of young cannabis smokers operated for primary spontaneous pneumothorax and correlation with pathologic findings. Respiration. 2019; 98:503-11. DOI

Affiliazioni

Vincenzo Zagà

Presidente Società Italiana di Tabaccologia (SITAB), Medico Pneumologo, Giornalista medico-scientifico, Bologna

Copyright

© Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri – Italian Thoracic Society (AIPO – ITS) , 2020

Come citare

Zagà, V. (2020). Cannabis & BPCO: una liason pericolosa per il rischio di aspergillosi polmonare necrotizzante invasiva, anche in soggetti immunocompetenti. Rassegna Di Patologia dell’Apparato Respiratorio, 35(1), 54-55. https://doi.org/10.36166/2531-4920-A010
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