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Pubblicato: 2022-04-29

Test di attivazione dei basofili: applicazioni attuali e prospettive future

Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, AORN Ospedali dei Colli, Plesso “V. Monaldi”, Napoli
UOSD Patologia Clinica, AORN Ospedali dei colli, Plesso CTO, Napoli
UOC Biochimica Clinica, AORN Ospedali dei Colli, Plesso “V. Monaldi”, Napoli
Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, AORN Ospedali dei Colli, Plesso “V. Monaldi”, Napoli
Ambulatorio di Allergologia, PSP Loreto Crispi, ASL NA1, Napoli
Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Università di Napoli “Federico II”; UOC Biochimica clinica, AORN Ospedali dei Colli, Plesso “V. Monaldi”, Napoli
test di attivazione basofila allergia ad alimenti allergia ai farmaci Stafilococcus aureus enterotossine polietilenglicole

Abstract

Il test di attivazione basofila (BAT) è un test che valuta, in citometria a flusso, la percentuale di attivazione o degranulazione dei basofili del sangue periferico, dopo esposizione “in vitro” a specifici allergeni. Nei pazienti sensibilizzati, la stimolazione dei basofili del sangue periferico con uno specifico allergene induce o aumenta l’espressione di molecole, come CD63 e CD203c, che rappresentano rispettivamente marcatori di degranulazione e di attivazione dei basofili. La validità del BAT richiede un controllo negativo (soluzione salina sterile) e un controllo positivo (molecole anti-IgE). Numerosi studi hanno dimostrato il ruolo del BAT nel supportare la diagnosi di allergia a farmaci, alimenti e veleno di imenotteri. Il BAT ha dimostrato una scarsa sensibilità ma una buona specificità nella diagnosi di allergia a farmaci quali FANS, antibiotici beta-lattamici, chinoloni e miorilassanti. Nell’allergia alimentare, la sensibilità e la specificità del BAT dipendono dal tipo di alimento; nel caso dell’allergia alle arachidi la sensibilità può raggiungere il 96% mentre la specificità il 100%. Inoltre, il BAT è uno strumento utile per monitorare la risoluzione naturale delle manifestazioni allergiche e gli effetti clinici indotti dall’immunoterapia o dal trattamento anti-IgE. Infine, il BAT è stato utilizzato per lo studio dei meccanismi patogenetici sottostanti diverse condizioni morbose IgE-mediate. Ad esempio, nei pazienti affetti da asma bronchiale grave, il BAT ha dimostrato la capacità delle enterotossine dello Stafilococcus aureus di indurre l’attivazione dei basofili, supportando il ruolo delle enterotossine quali “trigger” della cascata infiammatoria nell’asma bronchiale. Nei pazienti affetti da Fibrosi cistica il test può essere utilizzato per discriminare l’Aspergillosi broncopolmonare allergica dalla colonizzazione da Aspergillus. Più recentemente, il BAT è stato proposto come un potenziale strumento diagnostico per valutare l’allergia al polietilenglicole (PEG) presente nel vaccino mRNA anti-SARS-CoV-2 BNT162b2.

Affiliazioni

Cecilia Calabrese

Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, AORN Ospedali dei Colli, Plesso “V. Monaldi”, Napoli

Federica Garziano

UOSD Patologia Clinica, AORN Ospedali dei colli, Plesso CTO, Napoli

Chiara De Falco

UOC Biochimica Clinica, AORN Ospedali dei Colli, Plesso “V. Monaldi”, Napoli

Lidia Atripaldi

Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, AORN Ospedali dei Colli, Plesso “V. Monaldi”, Napoli

Anna Ciccarelli

Ambulatorio di Allergologia, PSP Loreto Crispi, ASL NA1, Napoli

Francesco Perna

Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Università di Napoli “Federico II”; UOC Biochimica clinica, AORN Ospedali dei Colli, Plesso “V. Monaldi”, Napoli

Copyright

© Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri – Italian Thoracic Society (AIPO – ITS) , 2022

Come citare

Calabrese, C., Garziano, F., De Falco, C., Atripaldi, L., Ciccarelli, A., & Perna, F. (2022). Test di attivazione dei basofili: applicazioni attuali e prospettive future. Rassegna Di Patologia dell’Apparato Respiratorio, 37(1), 57-60. https://doi.org/10.36166/2531-4920-A094
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